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Sinergie di scuola - MIUR

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Fin dalla pubblicazione del primo numero a settembre 2010, Sinergie di Scuola si conferma essere una delle più interessanti riviste tecniche dedicate al settore scuola: rapporto di lavoro, amministrazione e direzione dell'istituto, adempimenti in carico ai diversi ruoli del personale. Nata come mensile su carta, dal 2012 è passata completamente al digitale per spingere al massimo l'integrazione con il sito internet ed essere ancora più puntuale e aggiornata.
Aggiornato: 22 ore 33 min fa

Concorso dirigenti scolastici: elenco dei vincitori

Mer, 17/07/2019 - 15:04

Candidati in ordine alfabetico con la valutazione dei titoli.

Il Miur ha pubblicato l'elenco dei vincitori del concorso a dirigente scolastico in ordine alfabetico con la relativa valutazione dei titoli.

Wventuali dichiarazioni presentate dai candidati in modo incompleto o parziale, potranno essere regolarizzate inviando apposita istanza, esclusivamente tramite posta elettronica certificata, all’indirizzo PEC corsoconcorsods@postacert.istruzione.it, dal 17 al 20 luglio 2019.

Nell’istanza dovranno essere indicati con precisione il titolo oggetto di regolarizzazione e tutti gli elementi necessari a consentirne la corretta valutazione. Non verranno prese in considerazione richieste di valutazione di titoli ulteriori o diversi rispetto a quelli già dichiarati e inoltrati tramite la funzione POLIS dedicata.

In risposta ad alcune segnalazioni e richieste di chiarimento in merito alla possibilità di valutare, nell’ambito del servizio prestato come collaboratore del capo d’istituto, ai sensi dell’art. 7, comma 2, lett. h) del D.lgs. n. 297/1994 e come collaboratore del dirigente scolastico nominato ai sensi dell’art. 25, comma 5, del D.lgs. n. 165/2001, previsto dalla lettera B.2 della tabella A allegata al D.M. n. 138/2017, anche l’attività svolta in qualità di coordinatore di classe, il Miur ha precisato che tale attività non può farsi rientrare nell’ambito di applicazione della normativa sopra indicata e, pertanto, si invitano i candidati che abbiano reso dichiarazioni in tal senso, a rettificarle con le modalità e nei termini sopra indicati.

I dati riportati dal candidato assumono il valore di dichiarazioni sostitutive di certificazione rese ai sensi dell’articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

Certificazioni Invalsi scuole superiori

Mer, 17/07/2019 - 09:12

Saranno disponibili dal 23 luglio 2019.

Per gli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di II grado le certificazioni delle prove Invalsi 2019 saranno disponibili dal 23 luglio 2019 al seguente link, accedendo all'area riservata con ruolo "Studente".

Rendicontazione dei progetti "Cinema per la scuola"

Mer, 17/07/2019 - 08:58

Il termine ultimo è il 15 ottobre. Le FAQ del Miur.

Con riferimento ai progetti "Cinema per la scuola" il Miur ha chiarito che la compilazione del questionario, la rimodulazione e la rendicontazione devono essere effettuati solo se la scuola ha speso il 70% di acconto erogato e ha impegnato il restante 30%.

Il termine ultimo per effettuare la rendicontazione è il 15 ottobre 2019.

Al termine del progetto, le scuole dovranno confermare di aver speso il saldo ricevuto (il 30% restante) entro il 15 novembre o al massimo entro il 30 dicembre 2019.

In proposito, riportiamo alcune FAQ del Miur:

Rendicontazione progetti cinema per la scuola

Si specifica che il questionario, la rimodulazione e la rendicontazione devono essere effettuate se e solo se l'istituzione scolastica/ente ha speso il 70% di acconto erogato e ha impegnato il restante 30%. Il termine ultimo per effettuare la rendicontazione è il 15 ottobre p.v.

Limite rimodulazione

Fermo restando l’obbligo di rendicontare esclusivamente il totale assegnato, rispetto al preventivo iniziale le macro-voci possono essere rimodulate di un massimo di + o – 10%.

Il Revisore dei Conti

Nel caso di scuole statali, il Revisore dovrà essere quello del MIUR, mentre nel caso delle scuole paritarie e degli Enti il Revisore potrà essere un professionista iscritto nell’apposito albo.

Dove va allegata la certificazione dell’iscrizione all’apposito albo per i Revisori che non sono del MIUR?

La certificazione andrà allegata alla prima tranche come indicato nella procedura seguente:
Una volta compilata la rendicontazione è necessario cliccare sull’icona a forma di matita posta sulla barra “prima tranche”. Nella pagina di collegamento, dopo aver compilato tutti i campi richiesti, è possibile allegare fino a 3 file tramite apposito tasto in alto a destra “Aggiungi Allegato”.

Quali giustificativi di spesa devono essere caricati in piattaforma?

Le scuole paritarie e gli enti privati, associazioni, aziende, dovranno allegare un “prospetto analitico delle spese” contenente l’elenco di fatture, comprensivo di numero, data di fattura, intestatario della fattura, tipologia della fornitura e importo (lordo o netto, nel caso che l’ente recuperi o meno l’IVA), firmato dal legale rappresentante o dal revisore contabile.

Le scuole statali non dovranno allegare i giustificativi di spesa, basterà caricare il rendiconto firmato dal revisore dei conti (firma autografa) e dal Dirigente Scolastico (firma digitale .p7m).

Buone Pratiche Rassegne e Festival quali sono gli ulteriori allegati da caricare?
  • La copia digitale della Rassegna Stampa
  • La copia digitale del materiale informativo e divulgativo dell’iniziativa, incluso il programma e il catalogo ufficiale dell’iniziativa.

Una volta compilata la rendicontazione è necessario cliccare sull’icona a forma di matita posta sulla barra “prima tranche”. Nella pagina di collegamento, dopo aver compilato tutti i campi richiesti, è possibile allegare i file tramite apposito tasto in alto a destra “Aggiungi Allegato”. Sarà necessario ripetere l’operazione per ogni allegato richiesto.

Buone Pratiche Rassegne e Festival, chi deve caricare l’allegato 2 del Bando?

Solo ed esclusivamente gli Enti, qualora non lo abbiano già trasmesso.

Una volta compilata la rendicontazione è necessario cliccare sull’icona a forma di matita posta sulla barra “prima tranche”. Nella pagina di collegamento, dopo aver compilato tutti i campi richiesti, è possibile allegare fino a 3 file tramite apposito tasto in alto a destra “Aggiungi Allegato”.

 

Alunni stranieri nell'a.s. 2017/2018

Gio, 11/07/2019 - 20:24

I Paesi maggiormente rappresentati sono Romania, Albania, Marocco e Cina.

È disponibile sul sito del MIUR l’approfondimento statistico relativo agli alunni con cittadinanza non italiana delle scuole di ogni ordine e grado. I dati sono riferiti all’anno scolastico 2017/2018.

Complessivamente le scuole italiane hanno accolto 8.664.000 studenti, di cui circa 842.000 con cittadinanza non italiana pari al 9,7% della popolazione studentesca complessiva (erano il 9,4% nel 2016/2017).

Sul totale degli studenti con cittadinanza non italiana, la percentuale dei nati in Italia è pari al 63,1%. I Paesi maggiormente rappresentati sono Romania (18,8%), Albania (13,6%), Marocco (12,3%) e Cina (6,3%).

Il dato nazionale del 9,7% di alunni di origine migratoria riassume una distribuzione territoriale tutt’altro che omogenea.

La Lombardia è la Regione con il più alto numero di studenti con cittadinanza non italiana (213.153), circa un quarto del totale presente in Italia (25,3%). Le altre Regioni con il maggior numero di studenti stranieri sono Emilia Romagna, Veneto, Lazio e Piemonte che ne assorbono una quota compresa all’incirca tra il 9% e il 12%.

La pubblicazione completa

Progetti Lingue di minoranza biennio 2019-2021

Gio, 04/07/2019 - 11:51

Termine prorogato al 31 luglio 2019.

Il termine fissato al 5 luglio 2019 per la presentazione dei progetti nel campo dello studio delle lingue e delle tradizioni culturali appartenenti ad una minoranza linguistica – Biennio 2019-21 è prorogato al 31 luglio 2019.

Entro la nuova data dovranno essere inviati, qualora non ancora trasmessi, a mezzo di posta elettronica certificata all’indirizzo dgosv@postacert.istruzione.it e all’indirizzo di posta elettronica daniela.marrocchi1@istruzione.it tutti i documenti previsti: nota di trasmissione, progetto in originale, redatto in lingua italiana e in lingua minoritaria, scheda-formulario e scheda sintetica, accordo di rete e dichiarazione di appartenenza all’ambito territoriale e subcomunale in cui si applicano le disposizioni di tutela delle minoranze linguistiche storiche.

VAI ALLA DOCUMENTAZIONE

Potenziamento delle competenze degli studenti attraverso metodologie didattiche innovative

Mer, 03/07/2019 - 10:41

Invio manifestazione di interesse entro il 10 luglio 2019.

Con avviso 20769 del 21/06/2019 il Miur intende individuare, a seguito dell’acquisizione di manifestazioni di interesse, istituzioni scolastiche di riferimento per la realizzazione di azioni di potenziamento delle competenze degli studenti attraverso metodologie didattiche innovative.

Il programma formativo, che potrà essere attuato delle istituzioni scolastiche candidate, prevede il coordinamento e la realizzazione di progetti didattici, di rilevanza nazionale e internazionale, basati su metodologie innovative, sull’apprendimento attivo e collaborativo, sul potenziamento delle competenze digitali e nelle discipline STEM, sulla sperimentazione di progetti didattici innovativi per accompagnare l’accesso alle nuove professioni digitali e di percorsi competitivi per la valorizzazione delle eccellenze per le scuole del secondo ciclo di istruzione e sullo sviluppo del pensiero computazionale e della creatività digitale nelle scuole del primo ciclo di istruzione.

Possono presentare la propria manifestazione di interesse le istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo di istruzione.

La manifestazione di interesse, comprensiva dell’idea progettuale, della stima dei costi e delle altre informazioni utili ai fini della valutazione, deve essere compilata e inoltrata in ogni sua parte, accedendo al SIDI con le credenziali del Dirigente scolastico, tramite l’applicativo “Protocolli in rete” disponibile all’area “Servizi Accessori”, entro e non oltre le ore 15.00 del giorno 10 luglio 2019.

Bando per Istituti agrari con specializzazione enotecnico

Mer, 03/07/2019 - 09:28

Invio proposta progettuale entro l'11 luglio 2019.

Con bando 20770 del 21/07/2019 il Miur intende promuovere l’ammodernamento delle attrezzature tecnologiche e il potenziamento e lo sviluppo della didattica laboratoriale con l’utilizzo delle tecnologie digitali in favore degli istituti agrari che abbiano attivato corsi di specializzazione dell’opzione per “Enotecnico”.

Sono ammessi alla selezione pubblica gli istituti agrari che abbiano attivato il corso di specializzazione per enotecnico (VI anno).

Le istituzioni scolastiche ed educative statali che intendono presentare la propria proposta progettuale devono inoltrarla, entro e non oltre le ore 15.00 del giorno 11 luglio 2019, compilando l’apposita istanza on line tramite l’applicativo “Protocolli in rete” disponibile su SIDI – Area Servizi Accessori

Bando per la promozione della pratica sportiva

Mar, 02/07/2019 - 11:30

Invio candidature entro il 12 luglio 2019.

Il Miur ha pubblicato avviso 979 del 21/06/2019, diretto a individuare progettualità finalizzate alla promozione della pratica sportiva nelle scuole di ogni ordine e grado, attraverso l'ampliamento dell'attività motoria anche in collaborazione con le federazioni sportive e il privato sociale.

Per la realizzazione delle progettualità è previsto un finanziamento complessivo di euro 680.000.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate al Ministero esclusivamente attraverso il portale www.monitor440scuola.it entro e non oltre le ore 12:00 del 12 luglio 2019.

Iscrizioni a.s. 2019/2020, i dati definitivi

Gio, 27/06/2019 - 17:49

Sul sito del Miur è disponibile l’approfondimento statistico relativo ai dati definitivi sulle iscrizioni al nuovo anno scolastico (2019/2020) per le prime classi delle Scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Le domande di iscrizione alle prime classi per l’a.s. 2019/2020, inoltrate dalle famiglie, sono state 1.553.278. Circa un milione sono quelle presentate alle scuole del Primo ciclo (473.294 alla Scuola primaria e 537.330 alla Secondaria di primo grado) mentre sono 542.654 le domande ai percorsi di istruzione e formazione di secondo grado.

Già da qualche anno si assiste a un calo nel numero dei nuovi ingressi, più marcato nel caso della Primaria che, nell’ultimo anno, registra una perdita di circa 23 mila alunni (-4,6%), mentre il ciclo di Scuola secondaria perde 20 mila studenti.

Cresce, invece, la richiesta del tempo pieno a 40 ore settimanali nella Primaria. Circa il 42% delle domande si orienta per questo tempo scuola e, in quasi in tutte le regioni, si evidenzia una maggior propensione a lasciare i propri figli a scuola con un orario prolungato. Lazio e Piemonte sono le regioni dove la richiesta è maggiore (rispettivamente 59,6% e 58,5% delle domande inoltrate), mentre Campania e Liguria sono quelle dove si registra un maggior incremento di tale richiesta.

La scelta dell’indirizzo alla scuola superiore

Il percorso liceale continua ad essere quello preferito, con il 54,6% di iscritti. Puntando lo sguardo agli ultimi tre anni, la scelta del Liceo scientifico e del Liceo classico risulta in costante ascesa: se un ragazzo su quattro sceglie di studiare allo Scientifico, l’opzione delle Scienze Applicate, con l’8,2% di iscritti, è quella che registra il maggior incremento (+0,6% rispetto al 2017/2018); per il Classico, la quota dei nuovi ingressi sale al 6,7%.

C’è poi chi,  con la prospettiva di diplomarsi un anno in anticipo, ha scelto di iscriversi a un percorso quadriennale. Il 75,7% di questi studenti si è orientato verso il percorso liceale. In particolare, il gruppo più numeroso è costituito dagli iscritti al Liceo scientifico (43,2%).

La preferenza per le materie dell’area scientifica si riflette anche nella crescita delle iscrizioni agli Istituti tecnici che, nel prossimo anno scolastico, raggiungono il 31%. In particolare gli indirizzi del settore “Tecnologico”, con il 19,7% di iscritti, sono quelli che ottengono il maggiore interesse.

Si conferma, infine, la vocazione femminile per gli studi liceali (60,5% dei nuovi iscritti) con picchi che riguardano la sezione Coreutica del Liceo musicale (90,6%) e le Scienze Umane (88,6%). Negli Istituti tecnici la situazione si ribalta e il 70% degli iscritti è di sesso maschile; quota che raggiunge l’83% per gli indirizzi del settore Tecnologico. La preferenza dei maschi per le materie tecnico-scientifiche si evidenzia, inoltre, nel Liceo scientifico, dove la presenza femminile scende al di sotto della metà. 

Convenzione con l’Opera Nazionale Montessori

Lun, 24/06/2019 - 10:26

Rinnovata per tre anni.

E' stata rinnovata per tre anni la convenzione tra il MIUR e l’Opera Nazionale Montessori - prot 13610 del 21 giugno 2019 - che regolamenta l’istituzione di percorsi scolastici nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria secondo il metodo Montessori, la sperimentazione nella scuola secondaria di primo grado, l’assistenza tecnica dell’Opera Nazionale Montessori alle scuole, la diffusione del pensiero e del metodo d’insegnamennto di Maria Montessor.

Scarica la convenzione

Esami di Stato 2019, richiesta prove sessioni suppletiva o straordinaria

Ven, 21/06/2019 - 08:44

Il Miur comunica apertura e chiusura delle funzioni SIDI.

Le esigenze delle Commissioni d'esame, circa le prove per le sessioni suppletiva e straordinaria, saranno gestite tramite l'apposita funzionalità in ambiente SIDI al seguente percorso: Esami di Stato e di Abilitazione alla Libera Professione->Esami di Stato->Gestione Fabbisoqno Plichi&Prove->Richiesta Prove Sessioni Suppletiva o Straordinaria.

Come spiegato con nota 13480 del 20/06/2019, la funzione relativa alla richiesta di prove per la sessione suppletiva è disponibile alle segreterie scolastiche ed alle Articolazioni Territoriali Provinciali fino a chiusura collegamento del giorno 26 giugno 2019.

Le prove suppletive si svolgeranno nelle seguenti giornate:

  • 3 luglio 2019 prima prova scritta suppletiva
  • 4 luglio 2019 seconda prova scritta suppletiva
  • 9 luglio 2019 terza prova scritta, ove previste.

Per la rilevazione delle esigenze circa le prove per la sessione straordinaria le funzioni saranno disponibili a partire dal prossimo 3 luglio 2019.

Esonero dal pagamento delle tasse scolastiche

Gio, 20/06/2019 - 08:27

Le indicazioni per gli anni scolastici 2018/2019 e 2019/2020.

Con nota 13053 del 14/06/2019 il Miur ha fornito indicazioni in merito all'esonero dal pagamento dalle tasse scolastiche per gli anni scolastici 2018/2019 e 2019/2020.

Le tasse scolastiche sono dovute per il quarto e quinto anno degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado.

Gli importi delle tasse sono:

  • tassa di iscrizione - euro 6,04;
  • tassa di frequenza - euro 15,13;
  • tassa per esami di idoneità, integrativi, di licenza, di maturità e di abilitazione - euro 12,092;
  • tassa di rilascio dei relativi diplomi - euro 15,13.

Per ottenere l'esonero dal pagamento delle tasse scolastiche bisogna aver ottenuto un voto di comportamento non inferiore a otto decimi. Al contempo il beneficio per ottenere l'esonero decade per gli studenti che hanno ricevuto una sanzione disciplinare superiore a cinque giorni di sospensione, nonché per i ripetenti, tranne i casi di comprovata infermità.

Gli studenti delle classi quarte delle scuole secondarie di secondo grado dell'anno scolastico 2018/2019 appartenenti a nuclei familiari il cui valore dell'Indicatore della situazione economica equivalente (lSEE) è pari o inferiore a euro 20.000,00 sono esonerati dal pagamento delle tasse scolastiche. Con successiva nota saranno fornite indicazioni per coloro che hanno pagato le tasse per l'anno scolastico 2018/2019 pur essendo esonerati, atteso che al momento, sono in corso interlocuzioni con l'Agenzia delle Entrate volte a definire la relativa procedura.

Dall'anno scolastico 2019/2020 gli studenti delle classi quarte e quinte appartenenti a nuclei familiari il cui valore dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) è pari o inferiore a euro 20.000,00 sono esonerati dal pagamento delle tasse scolastiche.

Il beneficio dell'esonero è riconosciuto ad istanza di parte, nella quale è individuato il valore ISEE riportato in un'attestazione in corso di validità e riferito all'anno solare precedente a quello nel corso del quale viene richiesto l'esonero.

Restano esonerati dal pagamento delle tasse scolastiche gli studenti che abbiano conseguito una votazione non inferiore alla media di otto decimi negli scrutini finali.

Sono esonerati dal pagamento delle tasse anche i figli di cittadini italiani residenti all'estero che svolgono i loro studi in Italia. Per gli studenti stranieri che si iscrivono nelle istituzioni scolastiche statali l'esonero dal pagamento delle tasse scolastiche è concesso a condizioni di reciprocità.

In relazione al versamento dell'eventuale contributo da parte dei candidati esterni agli esami di Stato, il Miur ricorda che il versamento del predetto contributo da parte di candidati esterni agli esami di Stato nella misura richiesta, regolarmente deliberata dal Consiglio di istituto, è dovuto esclusivamente qualora essi intendano sostenere esami con prove pratiche di laboratorio. La misura del contributo per le suddette prove pratiche di laboratorio deve, comunque, essere stabilita con riferimento ai costi effettivamente sostenuti, pur nel rispetto delle autonome determinazioni e attribuzioni delle istituzioni scolastiche statali e paritarie.

Il pagamento della tassa erariale, nonché dell'eventuale contributo, deve essere effettuato e documentato all'istituto di assegnazione dei candidati successivamente alla definizione della loro sede d'esame da parte del competente Direttore generale.

Esami di Stato 2019, al via il 19 giugno con la prima prova

Lun, 17/06/2019 - 15:18

I candidati iscritti sono 520.263, di cui 502.607 interni e 17.656 esterni.

Al via mercoledì 19 giugno, con la prova di Italiano, gli Esami di Maturità per oltre 500.000 studenti. Appuntamento alle 8.30 con l’apertura del plico telematico. La password per accedere alle tracce sarà pubblicata sul sito del Ministero, www.miur.gov.it, e sui profili social.

Le commissioni d’Esame coinvolte quest’anno sono 13.161 per 26.188 classi. I candidati iscritti alla Maturità sono 520.263, di cui 502.607 interni e 17.656 esterni. Secondo le prime rilevazioni del MIUR, il tasso di ammissione all’Esame è del 96,3%.

La prima prova scritta, Italiano, avrà inizio mercoledì 19 giugno alle ore 8.30. La seconda prova è in calendario giovedì 20 giugno, sempre dalle ore 8.30.

Nei giorni delle prove scritte, è confermato il divieto tassativo per i candidati di utilizzare cellulari, smartphone, PC e qualsiasi altra apparecchiatura elettronica in grado di accedere alla rete o riprodurre file e immagini, pena l’esclusione dall’Esame.

Le novità dell'esame

Il video sul colloquio

Nuove FAQ sul RAV

Ven, 14/06/2019 - 15:11

Chi deve compilarlo? Come si accede? Quali ulteriori obblighi per le scuole?

Riportiamo di seguito le FAQ del Miur relative alla compilazione del Rapporto di Autovalutazione, che ricordiamo deve avvenire entro il 31 luglio 2019:

Chi deve compilare il RAV?

Il RAV deve essere compilato da tutte le istituzioni scolastiche statali e paritarie. Per le scuole paritarie verrà emanata una Nota specifica con tutte le indicazioni relativamente alla tempistica e alla modalità di compilazione. Per quest’anno scolastico non è prevista la compilazione del RAV da parte delle scuole dell’infanzia e dei CPIA (per le quali è in atto una sperimentazione nazionale condotta dall’INVALSI).

Come si accede al RAV?

Le credenziali da utilizzare per l’accesso alla piattaforma da parte dei Dirigenti scolastici corrispondono a quelle utilizzate per l’accesso all’area riservata del MIUR. Se all’interno dell’area riservata risultassero problemi di accesso alla scrivania SNV (in particolare per quanto riguarda i Dirigenti scolastici neoassunti), occorre inviare una richiesta di abilitazione all’indirizzo di posta elettronica mailto:supporto.snv@istruzione.it comunicando i dati anagrafici, il codice fiscale, il codice meccanografico della scuola.

I componenti del Nucleo interno di valutazione possono accedere alla piattaforma RAV tramite le credenziali di accesso all’area riservata MIUR (corrispondenti a quelle di accesso al servizio Istanze OnLine – POLIS). Se non si disponesse di tali credenziali, è necessario ottenerle provvedendo alla registrazione all’area riservata del MIUR seguendo la procedura indicata nella pagina di login.

Come fare per modificare la composizione del Nucleo interno di valutazione?

I Dirigenti scolastici possono modificare la composizione del Nucleo interno di valutazione già presente a sistema tramite l’apposita funzione presente nella Home page della piattaforma. Nel caso il Dirigente scolastico debba procedere all’abilitazione di nuovi componenti, questa deve essere effettuata solo dopo che essi si siano dotati di credenziali di accesso all’area riservata MIUR.

Il Dirigente scolastico ed i componenti del Nucleo interno di valutazione svolgono le stesse funzioni operative sul RAV?

Sì, essi possono operare in maniera paritetica nella compilazione del RAV in tutte le sezioni che lo compongono. Il Dirigente scolastico ha inoltre alcune funzioni aggiuntive: la possibilità di gestire la composizione del Nucleo interno di valutazione, di validare e completare le singole sezioni e di pubblicare il RAV.

Il RAV si riferisce all’Istituto principale o alle singole scuole che lo compongono?

Il RAV deve essere compilato per Istituto principale. Pertanto gli Istituti comprensivi, gli Istituti omnicomprensivi e gli Istituti di istruzione superiore compileranno un unico Rapporto, recuperando la specificità dei vari plessi/scuole associate e dei propri indirizzi/cicli con l’integrazione degli indicatori RAV con indicatori autonomamente definiti e con le opportune indicazioni nella motivazione dei giudizi assegnati per ciascuna area, ove necessario.

Quando risulta completa la compilazione del RAV?

La compilazione del RAV sarà completa quando tutte le aree delle varie sezioni risulteranno compilate e approvate dal Dirigente scolastico. La completezza della compilazione può essere verificata nel campo “Stato” (associato ad ogni Area). Le matite rossa, gialla e verde indicano il grado di completezza della sezione.

Siamo una scuola paritaria e non riusciamo ad accedere alla piattaforma per compilare il RAV. Come dobbiamo fare?

Nella Nota, del 22 maggio 2019, con oggetto: “Rendicontazione sociale 2019 e apertura del Rapporto di autovalutazione per il triennio 2019/2022” viene evidenziato che “per le scuole paritarie, esclusivamente per quanto riguarda l’elaborazione del Rapporto di autovalutazione, seguirà una specifica Nota con l’indicazione della tempistica e della modalità di compilazione”. Pertanto le scuole paritarie, per ora, non possono accedere al RAV e a breve una Nota della DGOSV, inviata ad ogni Istituzione scolastica paritaria e pubblicata sul Portale SNV, spiegherà la tempistica, le modalità di identificazione e di realizzazione del processo di autovalutazione.

Se una scuola conclude il RAV entro luglio, cosa significa che deve consolidarlo entro dicembre?

Il RAV che le scuole compilano nel periodo 22 maggio-31 luglio serve per individuare le Priorità per il miglioramento degli Esiti del nuovo triennio. Ogni anno le istituzioni scolastiche hanno sempre individuato le Priorità entro giugno per consentirne l’inserimento, come obiettivi, nei nuovi incarichi dei Dirigenti scolastici. Quest’anno, per sostenere ulteriormente il processo di autovalutazione e miglioramento del triennio 2019-2022, viene prevista una ulteriore possibilità per le scuole. Da settembre a dicembre 2019, infatti, le scuole hanno a disposizione anche i Risultati raggiunti da alunni e studenti al termine dell’anno scolastico 2018-2019 e possono scegliere se confermare o adeguare le scelte operate in riferimento alle Priorità ed ai Traguardi all’interno della piattaforma RAV, aperta nel periodo settembre-dicembre 2019. Questa possibilità è definita consolidamento, poiché la scuola ha già redatto il proprio RAV, ma può intervenire per adeguarlo ai risultati dell’ultimo anno scolastico trascorso, che negli anni precedenti non aveva mai avuto a disposizione.

La scuola è obbligata a rivedere il RAV nel periodo settembre-dicembre 2019?

Le scuole compilano il Questionario Scuola e le sezioni del RAV finalizzate all’autovalutazione ed all’individuazione delle priorità e dei traguardi nel periodo 22 maggio-31 luglio. Per farlo, hanno già a disposizione le Priorità ed i Traguardi che hanno definito quando hanno redatto il PTOF 2019-2022, che ora possono eventualmente regolare.
A settembre, grazie alle risposte fornite tramite il Questionario Scuola, nella piattaforma saranno rese disponibili le tabelle degli indicatori con i benchmark di riferimento, oltre ai dati relativi agli esiti riferiti all’anno scolastico 2018-2019.  Le scuole che riterranno di volere ulteriormente regolare le Priorità ed i Traguardi già definiti entro luglio potranno nuovamente intervenire sul RAV, in quanto la piattaforma resterà aperta da settembre al 31 dicembre 2019.

Le Priorità ed i Traguardi che la scuola modifica nella piattaforma RAV, vengono inserite dal sistema anche nella piattaforma PTOF?

Le scuole che hanno indicato Priorità e Traguardi desunti dal RAV nella piattaforma PTOF presente nel SIDI quando hanno predisposto il piano 2019-2022 le trovano precaricate nella piattaforma RAV. Qualora le modifichino, devono aggiornare manualmente la loro descrizione all’interno della piattaforma PTOF, poiché tale modifica non opera in automatico.

Perché la maggior parte delle tabelle del RAV sono vuote?

Le tabelle del RAV servono a mostrare il posizionamento della scuola in riferimento ai diversi aspetti presi in considerazione nel processo di autovalutazione e miglioramento. Con il RAV 2019 questo processo riparte, poiché si individuano le nuove priorità per il periodo 2019-2022. Per questo motivo viene riproposto il Questionario Scuola nel periodo 22 maggio-31 luglio, che non veniva compilato dall’anno scolastico 2016-2017, e che contribuisce a definire i nuovi benchmark. Questi ultimi saranno disponibili da settembre, dopo che il sistema avrà elaborato le risposte fornite dalle scuole, ed è per questo che molte tabelle, al momento, sono vuote.

Fondi ex Legge 440/97: bandi in scadenza a giugno

Ven, 14/06/2019 - 09:35

Riguardano scuole in carcere e competenze linguistiche.

Riportiamo di seguito due bandi in scadenza a giugno relativi ai fondi ex Legge 440/97:

Competenze linguistiche

Individuazione di una scuola polo nazionale per misure di sistema in competenze linguistiche di settore Istituti Tecnici, Trasporti e Logistica, opzioni CMN CAIM: candidature entro le ore 12 del 18 giugno 2019- risorse programmate euro 200.000 - SCARICA IL BANDO

Scuola in carcere

Procedura di selezione e finanziamento delle iniziative educative proposte da istituzioni scolastiche ed educative statali di ogni ordine e grado: candidature entro le ore 12 del 21 giugno 2019 - risorse programmate euro 340.000 -  SCARICA IL BANDO

Entrambi i progetti dovranno essere presentati compilando in ogni sua parte la scheda progettuale presente sulla piattaforma www.monitor440scuola.it.

Torna il Mese dell’Educazione Finanziaria

Ven, 14/06/2019 - 08:59

Invio di proposte entro il 13 settembre 2019.

Dopo la prima edizione, che ha visto l’adesione di 108 organizzazioni (per un totale di 197 soggetti coinvolti, tra istituzioni e organizzazioni pubbliche e private), con oltre 350 eventi in 120 città in tutta Italia, torna dall’1 al 31 ottobre 2019 il Mese dell’Educazione Finanziaria promosso dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, di cui è membro per il MIUR il Dirigente Tecnico Alvaro Fuk.

Il Mese avrà un calendario ricco di appuntamenti, a cominciare da quelli della prima settimana di ottobre connessi alla “World Investor Week” - la manifestazione internazionale dedicata alla gestione del risparmio - per proseguire con eventi culturali, seminari informativi, spettacoli, giornate di gioco e formazione sull’Educazione finanziaria e sui temi assicurativi e previdenziali.

Le iniziative possono essere proposte compilando il form on line all’indirizzo www.quellocheconta.gov.it/ottobreedufin fino al 13 settembre 2019.

L’adesione consentirà di utilizzare il logo ufficiale del Mese e di comparire nella promozione su scala nazionale, così da garantire agli organizzatori delle singole iniziative una maggiore visibilità e favorire l’efficacia delle azioni attraverso il coordinamento con gli altri soggetti partecipanti.

Per tutti i partner del Mese saranno a disposizione anche una chat e strumenti interattivi per massimizzare la comunicazione sugli eventi, conoscere chi in Italia si impegna su questo fronte, così da creare sinergie.

Il Comitato invita associazioni, istituzioni, imprese, università e centri di ricerca, scuole, fondazioni, pubbliche amministrazioni e qualsiasi organizzazione voglia impegnarsi nel campo dell’Educazione finanziaria con eventi di qualità, senza scopo di lucro e gratuiti per chi vi partecipa, a proporre la propria candidatura. Saranno accolte tutte le iniziative che avranno l’obiettivo di accrescere le conoscenze di base sui temi assicurativi, previdenziali e di gestione e programmazione delle risorse finanziarie personali e familiari. Conoscenze indispensabili per la serenità di oggi e del futuro.

Esami di Stato 2019: custodia dei plichi cartacei

Gio, 13/06/2019 - 10:33

Gli adempimenti per i dirigenti scolastici degli istituti sedi d'esame.

Con nota 12395 del 6/06/2019 il Miur ha fornito istruzioni in merito alla custodia dei plichi cartacei contenenti le tracce della prima e della seconda prova scritta degli esami di Stato del II ciclo.

In particolare, sono necessariamente trasmesse con plico cartaceo, le prove per non vedenti, detenuti e degenti.

Per questi plichi è necessario garantire la sicurezza della loro gestione, anche al fine di evitare atti vandalici.

Pertanto, anche quest'anno il Ministerosi avvarrà, per le operazioni connesse alla custodia dei plichi, della collaborazione delle Forze dell'ordine.

Ricevuti i plichi cartacei, i dirigenti scolastici degli istituti sedi di esame dovranno immediatamente affidarli all'Ufficio di Polizia di Stato o al Comando o Stazione di Arma dei Carabinieri più vicino all'istituto sede di esame.

Il dirigente scolastico o il suo delegato o la persona autorizzata, non appena ricevuto, nella mattinata del 19 giugno, il plico o i plichi da parte delle Forze dell'ordine, provvederà a consegnarli ai rispettivi presidenti delle commissioni o ad uno dei commissari a ciò delegato.

Nella stessa giornata del 19 giugno, tra le ore 11:00 e le ore 13:30, il dirigente scolastico o il suo delegato o la persona autorizzata, provvederà a riconsegnare - sempre nei locali scolastici - il plico contenente il testo della seconda prova alle Forze dell'ordine, le quali riporteranno detto plico per la custodia nell'Ufficio, Comando o Stazione di competenza e lo riconsegneranno presso l'istituto sede di esame, alle ore 7,30 del giorno 20 giugno, alla stessa persona dalla quale l'hanno in precedenza ricevuto.

Per ogni eventuale necessità di immediati contatti con il Miur sarà possibile rivolgersi a uno dei seguenti numeri telefonici: 06/58492116 - 06/58494400.

 

 

Esami di Stato 2019: adempimenti organizzativi

Lun, 10/06/2019 - 13:34

Tutto quello che le scuole devono ricordare.

Con nota 12396 del 6/06/2019 il Miur ha riepilogato gli adempimenti di carattere tecnico-operativo e organizzativo relativi all'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione a.s. 2018-2019.

In particolare, il Miur ha richiamato i seguenti aspetti:

  • invio del plico telematico
  • utilizzo di locali idonei, sicuri e attrezzati
  • strutture, strumenti e personale per le commissioni di esame
  • utilizzo di cellulari e apparecchiature elettroniche nei giorni delle prove scritte
  • utilizzo ristretto della rete internet nei giorni delle prove scritte.

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Esiti scrutini ed esami a.s. 2019/2020

Ven, 07/06/2019 - 16:10

Come comunicare i dati in Anagrafe Nazionale Studenti.

A conclusione dell’anno scolastico le scuole devono trasmettere in Anagrafe Nazionale degli Studenti gli esiti degli scrutini e degli esami di Stato di primo e secondo ciclo di istruzione. Tale attività può essere effettuata accedendo all’Anagrafe sia in modo puntuale, direttamente sul SIDI, sia tramite l’invio di flussi da software locali certificati.

Con nota prot. n. 1479 del 6/06/2019 il Ministero ha spiegato come fare ed entro quando completare le operazioni.

Rilevazione scrutini analitici

Scuole primarie

  • Comunicazione dell’ammissione all’anno scolastico successivo e delle assenze: dal 6 giugno al 16 luglio
  • Inserimento informazioni per la produzione della certificazione delle competenze: dal 6 giugno

Scuole secondarie di primo grado

  • Comunicazione delle votazioni per disciplina conseguite da ogni singolo studente allo scrutinio finale e delle assenze: dal 6 giugno al 16 luglio

Scuola secondaria di secondo grado

I, II, III e IV anno

  • Comunicazione delle votazioni per disciplina conseguite da ogni singolo studente allo scrutinio finale e delle assenze:  dal 6 giugno al 16 luglio

I, II, III e IV anno

  • Comunicazione per singolo studente dei risultati relativi allo scrutinio integrativo per gli studenti con giudizio finale sospeso: dal 26 agosto al 14 settembre.
Esami di Stato

Primo grado

  • Comunicazione degli alunni ammessi e non ammessi all’esame e dei risultati delle prove d’Esame: dal 6 giugno al 16 luglio
  • Produzione della certificazione delle competenze: dal 1 luglio al 15 luglio

Secondo grado

  • Abbinamento dei candidati alla commissione, comunicazione del credito scolastico (III, IV e V) e degli studenti ammessi e non ammessi all’Esame: dal 5 giugno all’insediamento della commissione
  • Comunicazione dei punteggi in ogni singola prova d’esame per ciascun candidato: dal 2 luglio

 

 

 

 

Come lo scorso anno, secondo quanto previsto dal D.M.742/2017, viene messa a disposizione delle scuole una apposita funzione che consente la stampa della Certificazione delle competenze rilasciata a conclusione della scuola primaria e del primo ciclo di istruzione.

RAV Infanzia: proroga per la compilazione

Gio, 06/06/2019 - 16:45

C'è tempo fino al 14 giugno 2019.

Con proprio avviso l'Invalsi ha comunicato che, venendo incontro a una richiesta avanzata da diverse scuole, e al fine di favorire la massima partecipazione da parte delle scuole che aderiscono alla sperimentazione del RAV Infanzia, il termine per la compilazione e la chiusura del questionario scuola e del questionario docenti è prorogato a venerdì 14 giugno 2019.

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