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Sinergie di scuola - MIUR

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Fin dalla pubblicazione del primo numero a settembre 2010, Sinergie di Scuola si conferma essere una delle più interessanti riviste tecniche dedicate al settore scuola: rapporto di lavoro, amministrazione e direzione dell'istituto, adempimenti in carico ai diversi ruoli del personale. Nata come mensile su carta, dal 2012 è passata completamente al digitale per spingere al massimo l'integrazione con il sito internet ed essere ancora più puntuale e aggiornata.
Aggiornato: 22 ore 47 min fa

Consulte provinciali studentesche biennio 2019/2021

Ven, 11/10/2019 - 10:14

Elezioni dei rappresentanti entro il 31 ottobre 2019.

Con la conclusione dell’a.s. 2018/19 è scaduto il mandato biennale di incarico relativo ai rappresentanti delle consulte Provinciali Studentesche.

Conseguentemente, si rendono necessarie le elezioni dei nuovi studenti rappresentanti in ogni singola istituzione scolastica secondaria di II grado. I rappresentanti eletti rimarranno in carica anche per l’a.s. 2020/21.

Pertanto, è necessario che i dirigenti scolastici procedano all’elezione dei rappresentanti delle consulte provinciali degli studenti entro e non oltre il 31 ottobre 2019. Le elezioni si dovranno svolgere secondo la procedura elettorale semplificata, prevista dagli art. 21 e 22 dell’O.M. n. 215 del 15 luglio 1991.

Materiali informativi sono disponibili sul sito www.spazioconsulte.it.

La prima assemblea degli eletti si dovrà riunire per nominare il Presidente della Consulta Provinciale "entro 15 giorni dal completamento delle operazioni elettorali".

Il nominativo, con relativi dati anagrafici (data e luogo di nascita), indirizzo e-mail e numero di cellulare
del Presidente eletto e del Docente Referente di supporto alla Consulta stessa, dovranno essere comunicati al
Docente referente dell’ufficio Scolastico Regionale di riferimento.

I referenti regionali dovranno, entro e non oltre il 20 ottobre 2019, comunicare un proprio indirizzo email di riferimento al fine di essere abilitati ad un’area riservata nel sito www.spazioconsulte.it che sarà on line a partire dal 31 ottobre; le designazione e i dati del referente regionale dovranno essere inviati dall’USR all’indirizzo e-mail: consulte@istruzione.it.

A partire dal 31 ottobre e entro e non oltre il 16 novembre 2019, i referenti regionali potranno entrare
all’interno della piattaforma e compilare il form presente nelle proprie aree riservate inserendo i nominativi degli studenti eletti e dei docenti referenti delle province di propria competenza.

Decreto Scuola, via libera al Consiglio dei Ministri

Gio, 10/10/2019 - 22:32

Le principali misure approvate il 10 ottobre 2019.

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Lorenzo Fioramonti e del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, il 10 ottobre 2019 ha approvato un decreto-legge che introduce misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti.

Il decreto, al fine di porre rimedio alla grave carenza di personale di ruolo nelle scuole statali e ridurre il ricorso a contratti a termine, prevede che entro il 2019, contestualmente al concorso ordinario, si bandisca una procedura straordinaria per titoli ed esami per docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, organizzata su base regionale e finalizzata alla definizione di una graduatoria distinta per regione e classe di concorso, nonché per l’insegnamento del sostegno, per complessivi 24 mila posti, riservata ai precari che abbiano insegnato nella scuola statale per almeno 36 mesi, anche non consecutivi.

Il testo prevede, infine, misure per dare l’avvio al reclutamento di dirigenti tecnici per assicurare la funzionalità delle istituzioni scolastiche, la proroga da sei a nove anni della scadenza della validità delle abilitazioni scientifiche nazionali e l’esenzione dall’obbligo di ricorrere al mercato elettronico della pubblica amministrazione (MEPA) per l’acquisto di beni e servizi funzionalmente destinati all’attività di ricerca per gli Atenei e le Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM).

Un concorso straordinario per 24.000 docenti precari

Il decreto-legge autorizza il MIUR a bandire un concorso straordinario abilitante per l’assunzione di almeno 24.000 docenti nella scuola secondaria statale di I e II grado per il prossimo anno scolastico (il 2020/2021).

Il concorso – che sarà bandito contestualmente a quello ordinario - sarà per titoli ed esami e sarà riservato a tutti gli insegnanti con una anzianità pregressa di servizio di almeno 3 anni – anche sul sostegno – e di cui uno nella classe di concorso per la quale affrontano la selezione. Per l’idoneità gli aspiranti docenti dovranno ottenere una votazione minima di sette decimi in una prova scritta computer based. I vincitori saranno ammessi a sostenere un anno di prova che sarà ‘rinforzato’ con una formazione universitaria mirata per 24 crediti formativi universitari. L’anno si concluderà con un colloquio di verifica in cui bisognerà conseguire un punteggio minimo di 7/10. I vincitori del concorso dovranno rimanere almeno cinque anni nella sede di prima assegnazione per assicurare la continuità didattica.

I docenti risultati “idonei” ma non collocati in posizione utile per la nomina in ruolo potranno comunque abilitarsi all’insegnamento nella classe di concorso per la quale hanno partecipato sostenendo una prova orale (sempre con un punteggio minimo di 7/10) e un anno di formazione per l’acquisizione di 24 crediti formativi universitari.

Il decreto-legge annuncia misure anche per i vincitori dei precedenti concorsi del 2016 e del 2018: potranno scegliere di essere assunti in ruolo in una regione diversa da quella della propria graduatoria.

Un concorso riservato per i DSGA facenti funzione

Gli assistenti amministrativi che per almeno 3 anni hanno svolto le funzioni di DSGA potranno partecipare a un concorso riservato. I vincitori saranno immessi in ruolo in subordine a quelli del concorso ordinario in svolgimento.

Eliminate le rilevazioni biometriche

Il decreto-legge, all’articolo 3, abroga le disposizioni per la rilevazione biometrica degli accessi e degli orari di servizio per il personale ATA (ausiliario, tecnico e amministrativo) e per i dirigenti scolastici prevista dalla legge 56 del 2019.

Scuolabus

Il provvedimento inoltre interviene sulla possibilità di garantire agevolazioni per gli scuolabus per le famiglie meno abbienti: consente ai Comuni di erogare gratuitamente il servizio di trasporto scolastico, purché sia rispettato l’equilibrio di bilancio complessivo.

Internalizzazione dei servizi di pulizia delle scuole

La legge di bilancio per il 2019 ha previsto l’internalizzazione dei servizi di pulizia mediante l’immissione in ruolo di 11.200 collaboratori scolastici da scegliere tra il personale delle imprese che abbia almeno 10 anni di servizio pregresso nelle scuole. Il decreto appena approvato stabilisce che la procedura selettiva avvenga per soli titoli così da consentirne il completamento entro il 31 dicembre 2019. Con l’internalizzazione è stimato un risparmio di circa 170 milioni di euro per il 2020.

Concorso nuovi dirigenti scolastici

Saranno assunti con un concorso per titoli ed esami i nuovi dirigenti scolastici e non più con il corso-concorso previsto dall’attuale normativa. Una misura presa per semplificare e velocizzare le procedure di selezione dei futuri capi di istituto.

Assunzione dirigenti tecnici

Il Consiglio dei Ministri ha anche autorizzato l’assunzione a tempo determinato di 59 nuovi dirigenti tecnici (gli ispettori scolastici) per porre rimedio alla carenza di questi anni nelle more di un nuovo concorso per la selezione a tempo indeterminato, che sarà bandito quanto prima.

Biblioteche innovative: bando in scadenza il 30 ottobre

Gio, 10/10/2019 - 08:47

La proposta progettuale deve essere inoltrata tramite l'applicativo "Protocolli in rete".

Il Centro per il libro e la lettura del MIBACT e la Direzione generale per l'innovazione digitale del MIUR promuovono il bando per il finanziamento di poli di biblioteche scolastiche per la promozione del libro e della lettura.

Il finanziamento ammonta ad 1.000.000 di euro.

I progetti dovranno essere realizzati da reti di biblioteche scolastiche, associate in poli di livello regionale, entro un anno dalla comunicazione di ammissione al finanziamento.

La proposta progettuale deve essere inoltrata a partire dalle ore 10.00 del 10 ottobre 2019 ed entro e non oltre le ore 15.00 del 30 ottobre 2019, per il tramite della scuola designata come capofila, compilando l’apposita istanza on line tramite l’applicativo “Protocolli in rete” disponibile sul sistema informativo SIDI.

 

Istruzione professionale: le linee guida

Mer, 09/10/2019 - 14:54

In una piattaforma dedicata saranno raccolti esempi, modelli, pratiche didattiche e organizzative.

Con decreto 766 del 23 agosto 2019 sono state adottate le linee guida per favorire e sostenere l’adozione del nuovo assetto didattico e organizzativo dei percorsi di istruzione professionale.

Le Linee guida sono rivolte ai docenti, al personale ATA, ai dirigenti scolastici e ai rappresentanti degli organi collegiali degli istituti che sono coinvolti nell’attivazione dei nuovi percorsi di istruzione professionale (IP).

Esse hanno lo scopo di fornire orientamenti interpretativi e operativi funzionali all’implementazione dei nuovi percorsi; tali indicazioni saranno via via aggiornate con le scuole interessate che a loro volta potranno rendere disponibili strumenti, esperienze e materiali da loro stesse realizzati.

Le Linee guida sono strutturate in due parti:

  • la prima fornisce un quadro di riferimento interpretativo e metodologico;
  • la seconda riporta i traguardi intermedi di apprendimento, da utilizzare sia per i passaggi e i raccordi, sia per la declinazione dei percorsi di IP.

In una piattaforma dedicata saranno raccolti esempi, modelli, pratiche didattiche e organizzative utili come strumenti di lavoro per le scuole.

Le Linee Guida sono state elaborate con una visione complessiva sull’intero quinquennio.

Sperimentazione studente-atleta a.s. 2019/2020

Mer, 09/10/2019 - 14:34

Invio delle richieste dal 10 ottobre all'8 novembre 2019.

Anche per il corrente anno scolastico il Miur intende implementare il sostegno e il supporto alle scuole nella programmazione di azioni efficaci che permettano di promuovere concretamente il diritto allo studio e il successo formativo degli studenti impegnati in attività sportive agonistiche di alto livello.

Il progetto è rivolto agli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, statali e paritari, frequentati da
studenti-atleti di alto livello. L’adesione, come per lo scorso anno scolastico, sarà effettuata mediante la presentazione di un’apposita richiesta di ammissione, attraverso una procedura on-line.

Ai fini della partecipazione, le Istituzioni scolastiche:

  • acquisiscono agli atti della scuola la documentazione rilasciata da parte di uno degli enti indicati nell’ALLEGATO 1, attestante uno dei requisiti di partecipazione previsti dal progetto;
  • accedono al nuovo portale dello sport scolastico, al sito www.campionatistudenteschi.it, alla sezione “Studenti atleti di alto livello” ed effettuano le procedure di registrazione degli studenti atleti, secondo le indicazioni fornite dal portale medesimo (le funzioni del portale saranno aperte dal 10 ottobre);
  • ricevono la comunicazione di conferma, che sarà rilasciata dopo la validazione della richiesta presentata.

Le domande pervenute saranno sottoposte all’approvazione della Commissione Ministeriale, composta da rappresentanti del MIUR, del CONI e del CIP.

Le Istituzioni scolastiche potranno inoltrare le richieste fino all'8 novembre 2019, salvo situazioni
particolari di studenti che abbiano maturato i requisiti per l’accesso al progetto in un momento successivo a
quello della scadenza. Tali situazioni dovranno essere segnalate a mezzo mail all’Ufficio (dgsip.ufficio5@istruzione.it) e saranno sottoposte ad apposito procedimento di validazione.

Per tutte le info: nota 4322 del 4/10/2019

I principali dati della scuola in avvio di anno scolastico

Gio, 03/10/2019 - 08:41

On-line il Focus del Miur riferito all'a.s. 2019/2020.

Quanti sono gli studenti? Quante sono le classi e l’organico dei docenti della scuola statale? Sul sito del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) è disponibile l’approfondimento con i principali dati per il nuovo anno scolastico 2019/2020. Un identikit statistico della scuola italiana con numeri, tabelle e grafici divisi per regione e livello scolastico.

Gli studenti che in questi giorni siedono tra i banchi sono oltre otto milioni. È di 7.599.259 la popolazione scolastica della scuola statale, mentre sono circa 870mila gli alunni delle paritarie. Per le statali, la regione con il maggior numero di iscritti è la Lombardia (1.183.493 studenti). Il Molise, con 37.170 alunni, è la regione con il minor numero.

È un dato ancora provvisorio la presenza degli alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole statali: quest'anno saranno 789.066, circa il dieci per cento del totale. Quasi 260mila sono gli alunni con disabilità.

Gli insegnanti che saliranno in cattedra? Per il 2019/2020 i posti del personale docente sono 835.489, di cui 150.609 per il sostegno.

Gli istituti scolastici statali sono complessivamente 8.094 a cui si aggiungono i 129 Centri provinciali per l'istruzione degli adulti, per un totale di 8.223. Quasi 41.000 le sedi scolastiche (ogni istituto può avere più plessi): 13.286 per l'Infanzia, 14.896 per la Primaria, 7.228 per le Secondarie di I grado e 5.339 per quelle di II grado.

Decreto precari, siglata l'intesa

Mar, 01/10/2019 - 19:08

Presto un concorso straordinario per docenti secondarie e una procedura riservata per i facenti funzioni di DSGA.

Nel pomeriggio del 1° ottobre si è svolto l'incontro tra le organizzazioni sindacali e il Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca, terminato con la sottoscrizione di un'Intesa su alcuni temi del precariato.

Al fine di favorire l'immissione in ruolo, già nell' anno scolastico 2020/2021, del maggior numero possibile di docenti qualificati e valorizzare l'esperienza pregressa dei soggetti che abbiano accumulato una esperienza lavorativa di almeno 3 anni nelle scuole statali, secondo l'Intesa il Ministro si impegna a presentare quanto prima al Consiglio dei ministri uno schema di decreto legge, che contenga le seguenti misure di straordinaria necessità e urgenza:

  • bandire, contestualmente a quello ordinario, un concorso straordinario abilitante per almeno 24.000 posti nella scuola secondaria di primo e di secondo grado, riservato ai docenti che abbiano almeno tre anni di anzianità pregressa nella scuola secondaria statale, anche sul sostegno, dei quali uno nella classe di concorso per la quale concorrono. Il concorso prevede una prova scritta selettiva computer-based composta da quesiti a risposta multipla, per la quale è previsto il punteggio minimo di sette decimi. Durante il periodo di prova, ripetibile, i neo-immessi in ruolo dovranno acquisire, qualora non ne siano già in possesso e con oneri a carico dello Stato, i 24 crediti formativi universitari o accademici di cui al decreto legislativo n. 59 del 2017. Il periodo di prova si concluderà con una prova orale selettiva, col punteggio minimo di sette decimi, nella quale i neo-immessi dovranno dimostrare di saper progettare e condurre una lezione. A tal fine, il comitato di valutazione sarà integrato da almeno un membro esterno scelto tra i dirigenti tecnici, i dirigenti scolastici e i docenti della medesima classe di concorso. I docenti che non si posizioneranno utilmente nella graduatoria del concorso, pur superandone la prova scritta, potranno sostenere una prova orale selettiva abilitante, alla quale i candidati potranno accedere se titolari di un contratto almeno sino al 30 giugno e dovranno acquisire, nel caso in cui non li posseggano già, i 24 crediti formativi universitari o accademici previsti dal decreto legislativo n. 59 del 2017;
  • consentire ai vincitori e agli idonei dei concorsi banditi nel 2016 e nel 2018 e agli iscritti nelle GAE, su base volontaria, di indicare una regione/provincia diversa da quella della ptopria graduatoria nella quale essere immessi in ruolo, sui posti che rimarranno vacanti e disponibili a settembre 2020, dopo lo scorrimento delle graduatorie del territorio in questione;
  • bandire un concorso per DSGA riservato al personale assistente amministrativo e, in particolare, a quello che abbia svolto la funzione di DSGA per almeno tre anni nei precedenti otto, anche in deroga al requisito della laurea specifica prevista per l'accesso dall'esterno. La graduatoria del predetto concorso sarà utilizzata in subordine a quella del concorso ordinario in svolgimento, fino alla copertuta di tutti i posti disponibili.

Il Ministro s'impegna inoltre a presentare al Consiglio dei ministri un disegno di legge collegato alla manovra di finanza pubblica, che disciplini percorsi strutturali di formazione e abilitazione del personale docente.

L'Intesa prevede anche l'impegno da parte del Ministrodi attivare tavoli tecnici congiunti con le organizzazioni sindacali, finalizzati alla legge di bilancio, in tema di semplificazione amministrativa per le istituzioni scolastiche ed educative, nonché di personale docente e ATA. Saranno inoltre attivati tavoli in merito alle sentenze che riguardano i docenti diplomati magistrali e al rinnovo contrattuale.

 

 

Fondi MOF e aree a rischio a.s. 2019/2020

Mar, 01/10/2019 - 17:18

Siglata l'Ipotesi di CCNI.

Il 18 settembre 2019 al MIUR è stato sottoscritto il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) sull’utilizzo delle risorse del Miglioramento dell’Offerta Formativa (MOF) per l’anno scolastico 2019/2020. Il CCNI è stato firmato in via di Ipotesi dovendo passare il controllo degli organi competenti, ma costituisce fin d’ora la base per avviare la contrattazione d’Istituto.

La somma complessiva delle risorse, come rimodulata per l’anno scolastico 2019/2020, da ripartire tra gli istituti contrattuali previsti dall’art. 40 del CCNL 2016/2018, è di 800.860.000,00 euro. La differenza rispetto all’anno scorso (circa 18 milioni) è stata utilizzata a favore dello stipendio base così come previsto dal CCNL 2018.

Nei parametri di calcolo delle risorse sono stati computati fra il personale ATA anche gli ex co.co.co (compresi i 305 ex LSU di Palermo).

In base al nuovo CCNI:

  • le eventuali risorse non utilizzate negli anni precedenti possono essere impiegate senza vincoli di destinazione e quindi anche con finalità diverse da quelle di origine;
  • le risorse non utilizzate potranno essere impegnate nel medesimo anno a seguito di nuova contrattazione;
  • viene ribadita in maniera inequivocabile l’attribuzione dell’ex bonus anche ai docenti a tempo determinato sulla base dell’intesa Miur/sindacati, firmata il 25 giugno 2018;
  • vengono definiti i criteri per l’assegnazione delle risorse per i progetti delle aree a rischio ai CPIA.

Fonte: Flc Cgil

 

Iniziative per approfondire il tema del terrorismo e delle vittime

Lun, 30/09/2019 - 15:22

Candidature entro l'11 dicembre 2019.

Il Miur ha pubblicato l'avviso 1404 del 26/09/2019 destinato ad avviare una procedura di evidenza pubblica per il finanziamento di progetti realizzati da istituzioni scolastiche ed educative statali di ogni ordine e grado, o loro reti, aventi ad oggetto la promozione di attività didattiche e formative volte ad approfondire il fenomeno del terrorismo nella storia d’Italia e a conservare tra i giovani la memoria dei relativi eventi e delle loro conseguenze.

Le risorse programmate per la realizzazione delle attività sono pari ad euro 340.000. Ciascun progetto potrà prevedere una richiesta di finanziamento non superiore a € 25.000,00.

I progetti dovranno essere presentati entro e non oltre le ore 23,59 del 11 dicembre 2019.

Monitorscuola: bando DM 741/2019

Mer, 25/09/2019 - 14:32

Scadenza per le varie attività previste: 16 ottobre 2019.

Il Miur ha pubblicato un bando per l’individuazione di istituzioni scolastiche in grado di pianificare e implementare su scala nazionale proposte di intervento, atte alla realizzazione delle seguenti attività:

  • Piano Nazionale per la prevenzione del fenomeno del bullismo e del cyber bullismo
  • Piano Nazionale per la prevenzione dei fenomeni di violenza domestica
  • Orientamento scolastico e contrasto alla Dispersione scolastica
  • Piano nazionale per la Partecipazione alla vita scolastica e la promozione dell’educazione alla cittadinanza attiva
  • Forum nazionale delle associazioni degli studenti e dei genitori
  • Azioni di promozione per la memoria della Shoah
  • Fondo per le emergenze educative
  • Ricorrenze nazionali e internazionali
  • Promozione dell’Intercultura.

La procedura selettiva è diretta a tutte le istituzioni scolastiche ed educative statali, singole o organizzate in reti di scuole.

Per la realizzazione delle attività il D.M. n. 741 dell’8/08/2019 prevede uno stanziamento complessivo di € 11.350.000.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate al Ministero esclusivamente attraverso il portale www.monitor440scuola.it entro e non oltre le ore 12:00 del 16/10/2019.

3° Global Strike For Future: 27 settembre

Lun, 23/09/2019 - 16:50

L'assenza da scuola sarà considerata giustificata.

Il movimento Fridays For Future ha promosso dal 20 al 27 settembre 2019 una settimana di iniziative e azioni di sensibilizzazione della popolazione mondiale sul tema dei cambiamenti climatici.

La settimana culminerà nel 3º Global Strike For Future venerdì 27 settembre, con manifestazioni pacifiche organizzate su tutto il territorio nazionale.

Al riguardo, in previsione dell'ampia adesione degli studenti italiani alle iniziative locali, alle quali molto spesso le istituzioni scolastiche e le associazioni studentesche hanno fornito il proprio supporto organizzativo, il Ministro auspica che le scuole, nella propria autonomia, possano considerare l'assenza degli studenti per la giornata del 27 motivata dalla partecipazione alla manifestazione, utilizzando le ordinarie modalità di giustificazione delle assenze adottate dalle stesse scuole.

I Collegi dei docenti sono dunque invitati a valutare la possibilità che tale giornata non incida sul numero massimo delle assenze consentite dal monte ore personalizzato degli studenti, stante il valore civico che la partecipazione riveste.

Scuola digitale: graduatorie équipe formative territoriali

Ven, 20/09/2019 - 12:02

I docenti fruiranno dell'esonero dall'insegnamento.

Sono state rese note le graduatorie regionali di merito relative alla procedura di selezione per l’individuazione di un numero massimo di 120 docenti costituenti le équipe formative territoriali, per garantire la diffusione di azioni legate al Piano nazionale per la scuola digitale, nonché per promuovere azioni di formazione del personale docente e di potenziamento delle competenze degli studenti sulle metodologie didattiche innovative.

Tali docenti fruiranno dell'esonero dalle attività didattiche e saranno sostituiti con supplenze annuali da conferire per la durata dell’esonero.
 

Aggiornamento Anagrafe Studenti a.s. 2019/2020

Mer, 18/09/2019 - 12:57

Funzioni su SIDI disponibili fino al 19 ottobre 2019.

Con l’inizio del nuovo anno scolastico prendono avvio le attività di aggiornamento dell’Anagrafe Nazionale Studenti.

Come per lo scorso anno, il consolidamento dei dati dell’a.s.2018/2019 è propedeutico all’attività di aggiornamento: è possibile verificare la completezza e correttezza di tali dati tramite il cruscotto riepilogativo “Cruscotto dati di sintesi” che prospetta le frequenze e gli esiti presenti sul SIDI.

Effettuato il consolidamento (“Consolidamento frequenze a.s.”), si può procede a trasmettere i dati di frequenza per l’anno scolastico in corso.

Le funzioni sono disponibili sul SIDI (“Avvio anno scolastico”); le scuole sono tenute ad effettuare l’aggiornamento entro il 19 ottobre 2019.

Tutte le indicazioni sono contenute nella nota 2245 del 13/09/2019.

La restituzione alle scuole dei dati INVALSI 2019

Ven, 13/09/2019 - 08:40

Le date di rilascio e chi può accedere alle informazioni.

Nel corso del mese di settembre l’INVALSI restituisce a tutte le scuole i dati della rilevazione nazionale 2018-2019.

Le prime classi a ricevere i dati sono quelle della scuola primaria (dal 2 settembre), seguite dalle classi della scuola secondaria di primo grado (dal 9 settembre) e infine da quelle degli istituti secondari di secondo grado (dal 23 settembre).

Per vedere i dati della propria scuola si deve accedere all’area riservata inserendo il ruolo e le credenziali personali.

I ruoli che possono accedere all’area riservata per consultare i dati della propria scuola sono:

  • il Dirigente scolastico
  • il Referente per la Valutazione
  • i Docenti delle classi che hanno svolto le Prove INVALSI
  • i Docenti d’Istituto
  • il Presidente del Consiglio d’Istituto.

Accedendo all’area riservata con il proprio ruolo, queste figure professionali possono vedere tutte le tabelle e i grafici previsti per quello specifico ruolo.

I dati INVALSI restituiti alle scuole sono consultabili in maniera completa solo dal Dirigente scolastico e dal Referente per la Valutazione. Sono invece accessibili in maniera parziale dai Docenti d’Istituto e dal Presidente del Consiglio d’Istituto.

Programma valorizzazione eccellenze a.s. 2019/2020

Gio, 12/09/2019 - 17:23

Gli incentivi previsti per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Con la apposita circolare il Miur fornisce puntuale informazione sulle iniziative proposte con il Programma annuale per la valorizzazione delle eccellenze per il corrente anno scolastico 2019/2020 (decreto ministeriale numero 541 del 18 giugno 2019, registrato dalla Corte dei Conti il 9 luglio 2019 con numero 2706, in allegato).

Il Programma individua le iniziative e le modalità di riconoscimento dei livelli di eccellenza conseguiti dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie.

Al provvedimento è allegata la tabella contenente l’elenco delle competizioni, nazionali e internazionali, suddivise per i diversi ambiti disciplinari dei percorsi d’istruzione secondaria di secondo grado.

Gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che ottengono la votazione di 100 e lode agli esami di Stato e quelli che raggiungono risultati elevati nelle competizioni elencate nel decreto ministeriale 541 del 18 giugno 2019 accedono ai riconoscimenti e ai premi previsti dalle norme sulla valorizzazione delle eccellenze.

I nominativi degli studenti, previo consenso degli interessati, sono pubblicati nell’Albo nazionale delle eccellenze e sono resi disponibili per le università, le accademie, le istituzioni di ricerca e le imprese.

I dirigenti scolastici e i soggetti organizzatori delle competizioni hanno cura di acquisire, previa informativa, il consenso per la pubblicazione dei nominativi degli studenti meritevoli nell’Albo nazionale delle eccellenze sul sito dell'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE).

Le informazioni sono raccolte attraverso distinte acquisizioni disponibili sul Sistema Informativo Dell’Istruzione (SIDI) del Ministero.

Al termine degli esami di Stato del secondo ciclo, le segreterie scolastiche hanno cura di procedere alle operazioni di rilevazione sul SIDI del Ministero, e, nella fase relativa agli adempimenti finali, di comunicare l’avvenuto rilascio del consenso da parte degli studenti per la pubblicazione nell’Albo nazionale delle eccellenze, attraverso la selezione di una casella dedicata.

Al termine delle fasi nazionali e internazionali, i soggetti organizzatori delle competizioni hanno cura di procedere alle operazioni di rilevazione degli esiti delle competizioni sul SIDI del Ministero e, contestualmente, di comunicare l’avvenuto rilascio del consenso da parte degli studenti per la pubblicazione nell’Albo nazionale delle eccellenze, attraverso la selezione di una casella dedicata.

Gli incentivi previsti per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che frequentano le scuole italiane e le scuole italiane all’estero, statali e paritarie, e gli importi corrispondenti alle varie tipologie di premio sono determinati con successivi provvedimenti al termine delle operazioni di rilevazione degli esiti degli esami di Stato e degli esiti delle competizioni.

Le risorse finanziarie sono assegnate alle scuole frequentate dai ragazzi meritevoli affinché provvedano alla premiazione degli studenti con uno dei seguenti incentivi previsti dall’articolo 4 del decreto legislativo 262 del 2007:

  • benefit e accreditamenti per l'accesso a biblioteche, musei, istituti e luoghi della cultura;
  • ammissione a tirocini formativi;
  • partecipazione a iniziative formative organizzate da centri scientifici nazionali con destinazione rivolta alla qualità della formazione scolastica;
  • viaggi di istruzione e visite presso centri specialistici;
  • benefici di tipo economico;
  • altre forme di incentivo secondo intese e accordi stabiliti con soggetti pubblici e privati.

Gli incentivi di tipo economico corrisposti a favore degli studenti meritevoli non sono assoggettati ad alcun regime fiscale secondo quanto precisato dall’Agenzia delle Entrate con Risoluzione 280/E del 25 novembre 2009.

Un premio aggiuntivo è previsto per gli studenti delle gare con fase internazionale, alla quali ciascun Paese partecipa con un numero fissato di rappresentanti nazionali. Le gare con fase internazionale sono indicate con un asterisco nella tabella allegata al decreto 541 del 2019.

Per le competizioni di gruppo è previsto un premio unico che è suddiviso tra i vari componenti.

Contro il riscaldamento globale servono idee fresche

Gio, 05/09/2019 - 09:50

Le adesioni al concorso dovranno pervenire entro il 30 aprile 2020.

Il Miur e Assocalzaturifici hanno previsto, anche per l’anno scolastico 2019/2020, l'organizzazione del concorso "Contro il riscaldamento globale servono idee fresche", giunto alla 21° edizione, destinato agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado, nonché agli studenti frequentanti i corsi ITS, IFTS, ISIA e Agenzie formative specializzate nei corsi post diploma e post laurea ad orientamento moda e calzaturiero, per la premiazione dei migliori progetti ed elaborati su argomenti attinenti la calzatura.

Il concorso prevede distinte sezioni riservate ai diversi ordini di studi.

Le adesioni dovranno pervenire entro il 30 aprile 2020.

Bando e informazioni

Progetto di insegnamento in lingua inglese e scambio culturale

Gio, 05/09/2019 - 08:46

Adesioni a Global Volunteer EduCHANGE entro il 14/10/2019.

L’Associazione AIESEC, organizzazione internazionale di studenti universitari, no profit, apolitica ed indipendente, che si occupa da più di 60 anni di mobilità internazionale ed è presente in Italia in 18 sedi locali, promuove il Progetto “EduCHANGE”.

L’iniziativa prevede che le istituzioni scolastiche aderenti al Progetto possano accogliere per sei settimane studenti universitari “volontari”, provenienti dall’estero, che partecipano attivamente alle iniziative didattiche, realizzando moduli in lingua inglese su tematiche attuali di rilevanza globale.

Tema chiave del progetto è l’educazione alla diversità ed al multiculturalismo.

I volontari provengono da tutto il mondo: i principali paesi di provenienza dei volontari sono stati nell’anno scolastico 2017/2018: Brasile; Georgia, Sri Lanka; Messico, Russia, India, Turchia, Cina, Colombia, Ucraina, Canada e Germania.

Alla scuola è richiesto un contributo per spese organizzative per un massimale di Euro 150+IVA a volontario (per un minimo di 2 volontari per progetto) e l’individuazione - con il supporto dell’AIESEC - di una famiglia ospitante per ciascun volontario.

La realizzazione del progetto si distribuisce nell’arco di 6 settimane ed il volontario internazionale è tenuto a svolgere 25 ore di attività a settimana, in più classi.

La realizzazione del progetto EduChange sarà possibile in tutto il territorio nazionale con il supporto di AIESEC attraverso le proprie articolazioni territoriali ossia: Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Catania, Genova, Ferrara, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pavia, Roma, Torino, Trento, Trieste, Venezia.

La prossima realizzazione del progetto avverrà nei periodi tra Gennaio e Febbraio e tra Marzo e Aprile.

La scadenza ultima per aderire al progetto con realizzazione da Gennaio è fissata il 14 ottobre 2019.

Ulteriori informazioni si possono reperire direttamente sul sito di AIESEC Italia all’indirizzo: http://www.aiesec.it collabora-con-noi/per-le-scuole/

L’adesione al progetto dovrà avvenire iscrivendosi attraverso questo link:
http://bit.ly/IscrizioneEduChange.

Piano Nazionale Cinema per la Scuola, bandi a.s.2019/2020

Mer, 04/09/2019 - 10:36

Scadenza fissata alle ore 12 del 30/09/2019.

Martedì 3 settembre, in occasione della 76° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, presso l’Italian Pavilion all’Hotel Excelsior del Lido, si è svolta la conferenza stampa congiunta MiBAC - MIUR per lanciare i nuovi bandi del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, relativi all’anno scolastico 2019/2020.

Il Piano Nazionale Cinema per la Scuola, previsto dalla Legge Cinema e Audiovisivo n.220 del 2016, nasce a seguito di un Protocollo d’Intesa tra MiBAC e MIUR sottoscritto nel marzo 2018 e finalizzato all’inclusione nelle scuole del linguaggio cinematografico e audiovisivo come strumento educativo in grado di facilitare l’apprendimento ed essere utilizzato trasversalmente nei percorsi curriculari.

Per l’a.s. 2019/2020 sono state messe a disposizione del Piano risorse pari a 12 milioni di euro, prevedendo la conferma delle Azioni Cinema Scuola Lab, Visioni Fuori Luogo e Buone Pratiche, Rassegne e Festival, nonché la prosecuzione del Piano di Comunicazione nazionale, della piattaforma nazionale e la nuova edizione della Giornata Nazionale Cinema per la Scuola.

La formazione dei docenti da quest’anno verrà gestita a livello centrale e uniformata su tutto il territorio nazionale attraverso un unico modello di formazione, frutto della sintesi delle migliori esperienze realizzate durante lo scorso anno dalle 6 scuole capofila assegnatarie del bando Operatori di Educazione Visiva a Scuola. I corsi di formazione garantiranno la copertura dell’intero territorio nazionale e verranno gestiti da un comitato scientifico nazionale e da 20 scuole polo regionali. Sono state, inoltre, implementate le iniziative speciali con la previsione di un Bando nazionale tematico, A scuola con Fellini, dedicato al centenario della nascita di Federico Fellini, e di un Progetto di monitoraggio nazionale e attività tecnico-amministrative utili alla valutazione delle azioni promosse e a orientare l’Amministrazione nella programmazione delle attività future.

La presentazione dei nuovi bandi - alla presenza del Direttore Generale Cinema e Audiovisivo, Mario Turetta, del Dirigente dell’Ufficio II della DG per lo Studente, l’integrazione e la partecipazione del MIUR, Giuseppe Pierro, della Dirigente del Servizio II Cinema e Audiovisivo della DG Cinema, Maria Giuseppina Troccoli, e di Bruno Zambardino, funzionario ILC presso DG Cinema - è stata anche l’occasione per illustrare i primi esiti delle annualità precedenti. Per l’a.s. 2017/2018 e per l’a.s. 2018/2019 il Piano ha già erogato risorse pari a 23,5 milioni di euro attraverso l’emanazione di 5 Bandi rivolti a Enti, Fondazioni, Associazioni e scuole di ogni ordine e grado, dimostrando una larghissima partecipazione con oltre 800 progetti presentati e 496 progetti finanziati.

La partecipazione ai bandi per regione si è rivelata proporzionale alla popolazione scolastica, con in testa il Lazio (167 progetti), la Campania (100) e la Lombardia (97). Le iniziative sostenute hanno riguardato e coinvolto tutte le tipologie di scuole, tra cui emergono chiaramente gli istituti comprensivi, che rappresentano il 36,6% delle istituzioni scolastiche partecipanti.

L’ottimo riscontro è prova della grande necessità e volontà da parte delle istituzioni scolastiche e degli operatori culturali di dotarsi di strumenti di formazione in grado di sostenere l’educazione visiva a scuola e di attività operative che, attraverso il cinema, l’audiovisivo e le sue evoluzioni, guidino gli studenti verso una conoscenza diretta di quest’arte e del suo prezioso sguardo sulla realtà.

Info e contatti

Prove Invalsi, le date delle rilevazioni a.s. 2019/2020

Sab, 31/08/2019 - 10:55

Si svolgeranno da marzo a maggio a seconda del grado di scuola.

Si conoscono già le date delle prove Invalsi che interesseranno le scuole nell'a.s. 2019/2020.

Nella scuola primaria, il calendario è così fissato:

Classi II (prova cartacea)

  • Italiano: giovedì 7 maggio 2020
  • prova di lettura solo Classi Campione: giovedì 7 maggio 202
  • Matematica: martedì 12 maggio 2020

Classi V (prova cartacea)

  • Inglese: mercoledì 6 maggio 2020
  • Italiano: giovedì 7 maggio 2020
  • Matematica: martedì 12 maggio 2020

Nella scuola secondaria di I grado, le prove si svolgeranno invece:

Classi III  (prova al computer - CBT)

  • Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): venerdì 3, lunedì 6, martedì 7, mercoledì 8 aprile 2020.
    La scuola sceglie tre giorni tra i quattro proposti (il sabato 4 aprile 2020 le Classi Campione non possono svolgere prove)
  • Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da mercoledì 1 aprile 2020 a giovedì 30 aprile 2020
  • Sessione suppletiva Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 11 maggio 2020 a venerdì 15 maggio 2020.

Infine, nella scuola secondaria di II grado, le date previste sono:

Classi II  (prova al computer - CBT)

  • Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano e Matematica: lunedì 11, martedì 12, mercoledì 13 maggio 2020. La scuola sceglie due giorni tra i tre proposti
  • Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano e Matematica: da martedì 5 maggio 2020 a sabato 23 maggio 2020

Classi V (prova al computer - CBT)

  • Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): lunedì 9, martedì 10, mercoledì 11, giovedì 12 marzo 2020. La scuola sceglie tre giorni tra i quattro proposti
  • Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 2 marzo 2020 a martedì 31 marzo 2020
  • Sessione suppletiva Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 11 maggio 2020 a venerdì 15 maggio 2020.
Richieste di posticipo per le classi II e V di scuola primaria

L’istituzione scolastica può chiedere il posticipo dello svolgimento delle prove 2020 per la scuola primaria,
solo a condizione che dimostri di aver preso un impegno prima del 30 agosto 2019, data di pubblicazione sul
sito INVALSI dei giorni di svolgimento delle prove INVALSI 2020.

La documentazione che giustifica la richiesta di rinvio deve riportare la data di protocollo precedente al 30
agosto 2019. La richiesta deve essere protocollata e firmata dal Dirigente Scolastico. La richiesta deve poi
essere scansiona e inviata all’INVALSI tramite il modulo Domande&Risposte e per conoscenza al referente
regionale.

Il posticipo è da ritenersi accordato solo dopo aver ricevuto l’autorizzazione scritta dell'INVALSI. La scuola
per ottenere il posticipo deve aver già effettuato l’iscrizione alle Rilevazioni 2020.

Le richieste di posticipo dovranno pervenire entro il giorno 30 novembre 2019.

Queste le date per le somministrazioni posticipate:

  • 13 maggio 2020 - II e V PRIMARIA: prova di Italiano
  • 14 maggio 2020 - II e V PRIMARIA: prova di Matematica
  • 18 maggio 2020 - V PRIMARIA: prova di Inglese

 

Circolare sulle supplenze a.s. 2019/2020

Gio, 29/08/2019 - 17:27

Contiene alcune novità, riguardanti anche la gestione delle MAD.

Il Miur ha pubblicato l'annuale circolare con cui fornisce istruzioni ed indicazioni operative in materia diattribuzione di supplenze al personale scolastico.

Per l’a. s. 2019/20, la nota 38905 del 28/08/2019 contiene alcune novità, tra cui alcune precisazioni riguardanti le MAD.

Così ha illustrato la FLC CGIL gli aspetti principali della circolare.

Personale Docente

Per le nomine conferite da graduatorie d’istituto la Circolare ricorda che la seconda e la terza fascia per l’anno 2019/2020 non sono soggette ad aggiornamento, quindi le supplenze conferite dovranno riportare il termine corrispondente alla natura giuridica del posto: ad es. 30 giugno nel caso di una cattedra che rientra nell’organico di fatto, 31 agosto nel caso rientri in organico di diritto, oppure il termine previsto per il rientro del titolare nel caso di una supplenza breve.

Un’altra precisazione riguarda le istanze di messa a disposizione (MAD): in caso di esaurimento delle graduatorie d’istituto, anche delle scuole viciniori, e una scuola abbia necessità di ricorrere alle MAD, a garanzia della trasparenza della P.A. il Dirigente scolastico pubblica gli elenchi di aspiranti che hanno presentato l’istanza di messa a disposizione e conferisce la supplenza a seguito di procedura comparativa. I contratti stipulati tramite MAD sono soggetti ai medesimi criteri e vincoli presenti nel Regolamento delle supplenze, ivi incluse le sanzioni previste dall’articolo 8.

La Circolare richiama anche la procedura da seguire per le supplenze su posto di sostegno: le convocazioni partono dagli elenchi provinciali del personale specializzato, si ricorre quindi agli elenchi di prima, seconda e terza fascia delle graduatorie d’istituto, e laddove sia necessario si ricorre anche a quelli delle scuole viciniori. Qualora gli elenchi siano tutti esauriti si verifica la presenza di docenti specializzati che abbiano presentato istanza di inserimento attraverso la finestra semestrale regolamentata dal DM 666 del 15 luglio 2019 (che si aprirà a ottobre), e quindi la presenza di docenti specializzati che abbiamo presentato la MAD. Nell’ambito del sostegno possono presentare istanza di messa a disposizione per una sola provincia i docenti che non risultino iscritti per posti di sostegno in alcuna graduatoria di istituto. Infine, in caso di assenza di docenti specializzati e in subordine rispetto alle assegnazioni provvisorie disposte dall’art. 7 comma 14 dell’ipotesi di CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2019/2020, si procede ad attribuire la supplenza ai docenti privi di specializzazione inclusi nelle graduatorie di istituto, secondo l’ordine prioritario di fascia e incrociando le graduatorie se trattasi di scuola secondaria. In caso di esaurimento anche delle graduatorie d’istituto si procede con le MAD dei docenti non specializzati.

Per le supplenze nei Licei musicali e coreutici sono previsti gli accantonamenti per coloro che lo scorso anno hanno avuto l’incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche per le nuove classi di concorso: questi ultimi possono presentare istanza per conferma sul posto o sulla quota oraria assegnata nell’a.s. 2018/2019.

Spezzoni pari o inferiori a 6 ore possono essere attribuiti ai docenti già in servizio eccedendo le 18 ore settimanali, ma gli spezzoni non possono derivare da frazionamento di posti o cattedre interi.

Per i diplomati magistrali, in assenza di una misura che proroghi le previsioni del Decreto dignità, la Circolare chiarisce che i docenti cancellati dalla GAE per effetto delle sentenza di merito potranno essere inseriti in 2° fascia d’istituto tramite domanda cartacea (modello A1 e modello B per la scelta delle sedi).

Confermate diverse previsioni contenute nel Regolamento delle supplenze:

  • la possibilità di rinunciare al posto al 30 giugno per il 31 agosto, prima della stipula dei contratti durante le operazioni di conferimento delle supplenze a livello provinciale;
  • la possibilità di rinunciare allo spezzone per il posto intero al 30 giugno o 31 agosto (sempre durante il periodo di espletamento delle procedure di conferimento delle supplenze e prima della stipula del contratto), fatto salvo il diritto al completamento;
  • al momento della stipula del contratto resta la possibilità di fruire dei diritti previsti dal CCNL, come aspettativa, congedo, etc. e la richiesta di part-time.
Personale ATA

La Circolare conferma le istruzioni della bozza presentata il 27 agosto. In sintesi:

  • si può lasciare una supplenza al 30 giugno per una al 31 agosto, è anche consentito, prima della stipula del contratto, rinunciare ad uno “spezzone” per accettare una supplenza su posto intero sino al 30 giugno o 31 agosto
  • all’atto della stipula del contratto a tempo determinato, analogamente a quanto avviene per le assunzioni a tempo indeterminato, i lavoratori possono immediatamente fruire degli istituti giuridici contrattuali previsti dal CCNL, per cui non occorre prendere servizio (aspettativa, congedo, etc…)
  • resta il diritto alla proroga (in caso di assenze successive del titolare intervallate solo da giorno libero e/o festivo), previsto dal regolamento dei docenti, è valido anche per il personale ATA
  • la priorità nella scelta della sede (L. 104 artt. 21 e 33) si attiva solo all’interno del contingente di posti previsti
  • richiamata la validità delle due note ministeriali (2116/2015 e 10073/2016) che forniscono indicazioni ai Dirigenti scolastici per sostituire il personale assente anche in deroga alle norme generali.

 

 

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by Dr. Radut